DOLCI, VEGAN

Biscotti al TEFF e altre farine.

Saper dire GRAZIE è importante per il nostro benessere! Eh si, ci sono mille motivi per cui dire GRAZIE agli altri … lo diciamo perché abbiamo ricevuto aiuto, un gesto carino, un complimento, un riconoscimento … “GRAZIE”  viene detto spesso e, giustamente, solo per gratificare l’altra persona, ma non ci accorgiamo che dirlo fa anzitutto bene a noi stessi! Non sto parlando di “sdebitarsi” e stare a posto con la coscienza, no… sto parlando di un gesto bello e importante per la salute del nostro corpo e della nostra mente, una vera e propria carezza che ci facciamo da soli!
Secondo alcuni esperti psicologi di psicologia positiva, il dire GRAZIE reca benessere appunto, a tutto il nostro corpo, la mente, gli organi, le ossa … Non solo, ci aiuta nelle relazioni sociali, nel produrre forza fisica e a smaltire lo stress, in ultimo ad acquisire una forte stima verso noi stessi. Qualcuno si chiederà “come, perché?” … beh, ringraziare qualcuno, significa riconoscere anzitutto il bene ricevuto, quindi avere una sensibilità sviluppata e protesa “all’altro”, ma significa anche rendersi capace di essere in grado di dire “cose grandi”, riconoscersi capaci di produrre parole e gesti importanti. La parola GRAZIE ha un peso grande e, spesso non è facile pronunciarla per questioni di timidezza o di abitudini e non è talvolta facile neanche dirla perché magari il contesto o il motivo in cui la si dice, non lo riteniamo valido … ma è proprio qui il segreto del successo e del beneficio di  questa parola:  dirla gratuitamente e perché fa bene a noi!
Fa bene a noi e fa bene di riflesso anche all’altro, perché chi si sente dire GRAZIE sente che gli viene attribuito un valore a quello che ha fatto per noi e, magari,  anche un incoraggiamento a ripetere la sua buona azione in futuro.

Anche da qui quindi, possono nascere le buone relazioni, i “bei momenti”, gli stati d’animo sereni … Non ci accorgiamo molto spesso che il nostro benessere e quello dell’umanità è nelle nostre mani e nelle nostre parole! Non ci accorgiamo che dire GRAZIE non è solo un “esercitare le buone maniere”, ma è una grande “abilità sociale”.
Io avrei mille motivi,  mille persone a cui dire GRAZIE; mi viene in mente la mia famiglia, i miei amici del cuore, le persone che ho conosciuto negli ultimi miei viaggi ( di cui qui) e avrei mille  modi per dire GRAZIE … lo faccio nel modo in cui mi riesce meglio e  racchiudo tutti voi in questa mia piccola “impresa” con un mix di farine, tra cui il TEFF.
Un cereale antichissimo, il più piccolo al mondo che appartiene alla famiglia delle graminacee e la sua coltivazione ha origine in Etiopia tra il 4000 a.C. e il 1000 a.C.
Si è diffuso anche in Eritrea, in Australia e in India, da noi ancora è poco conosciuto.
Ci sono due varietà di Teff: bianco e rosso in base alla colorazione del seme e da qui, anche i due tipi di farina di cui la varietà chiara è la più pregiata e più costosa poiché necessita di tecniche di coltivazione più accurate. Una farina da considerare totalmente integrale ricca di carboidrati, fibre, calcio, potassio e ferro, ma la sua principale proprietà risiede nel notevole contenuto di proteine. E’ un cereale facilmente digeribile e naturalmente privo di glutine, i suoi semi si conservano senza alcun problema e resistono all’umidità, al caldo, alla muffa e alla disidratazione.

La farina di Teff  l’ho mixata ad altre farine naturalmente senza Glutine e ne ho fatto l’impasto per dei biscotti piccoli senza glutine, senza zucchero, senza lattosio e senza lievito.
Piccoli biscotti da servire con il the, da servire doppi con la marmellata o da regalare proprio in segno di ringraziamento.
Per dire GRAZIE, col cuore, a tutti voi che mi seguite!

  • Per 50 quadratini (10 persone) – facile – preparazione 10 minuti + riposo – cottura 12 minuti

Ingredienti:

80 g di farina di riso
50 g di farina di grano Saraceno
30 g di farina di Mais
50 di farina di TEFF rossa (io LT AFRICA)
130 di sciroppo di riso
100 ml di acqua
100 ml di olio EVO (o di semi di girasole)
la buccia grattugiata di un limone (oppure a scelta un’arancia)un pizzico di sale

Procedimento:
– In una ciotola mixate le farine e aggiungete l’olio, lo sciroppo di riso e la buccia di limone grattugiata.
– versate poi poco a poco l’acqua e girate con un cucchiaio di legno cercando di non lasciare grumi nell’impasto.
– Quando vedrete che la pasta si stacca dalle pareti della ciotola, trasferite tutto su una spianatoia e lavorate ancora per un solo minuto, formate una palla e avvolgetela nella pellicola lasciandola riposare in frigorifero per mezz’ora.
– trascorso il tempo di riposo in frigorifero, riprendete l’impasto al Teff, lavoratelo per un minuto e stendete una sfoglia alta 1 cm al max.
– Formate i biscotti intagliandoli con uno stampino quadrato. Io ho usato uno stampino con scritta “Thank You!” Kasanova, in assenza di questo potrete tagliare i biscotti direttamente con un coltello, formando dei quadratini di 4×4 cm (senza scritta sono buoni e ugualmente graditi a chi li regalerete!)
– Adagiateli su un piano con carta da forno
– cuoceteli a 180° per 10 -12 minuti. Terminata la cottura lasciate raffreddare e conservate in un barattolo.

Siate sempre riconoscenti per le cose belle e dite GRAZIE, che ci fa bene a noi per primi!

Manolito

Farina al TeffFarina al Teff

Prova a servirli a coppia con in mezzo della marmellata!

farina al Teff

Farina al TeffFarina al Teff

Farina al Teff