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Viaggiare in gruppo, ecco cinque validi motivi

Viaggiare da soli o in  gruppo è ormai un dibattito fatto e rifatto.  Oggi però, la scelta di viaggiare in gruppo sta crescendo sempre di più e si registrano stagione dopo stagione, numeri soddisfacenti. Io ho viaggiato tanto da solo e tantissimo insieme ad altre persone! E se da un po’ di tempo a questa parte, scelgo la formula dei viaggi di gruppo, è sicuramente perché ha un valore aggiunto: la condivisione.

Molti sono scettici e temono di investire male i loro soldi e giorni di ferie  in una vacanza di gruppo, perché pensano che  potrebbe rivelarsi un vero e proprio inferno. Sicuramente dove ci sono più di due teste a pensare e decidere, tutto diventa più “articolato”, ma è anche vero che per tutti i punti a sfavore che si possono trovare nell’opzione di viaggiare in gruppo, ne esistono altrettanti  – e forse anche di più – a favore, che permettono invece di fare un’esperienza insolita e del tutto sorprendente! Per questo è importante affidarsi a delle organizzazioni dove è possibile non solo scegliere la tua meta, ma anche partecipare attivamente alla costruzione del viaggio stesso.

Tanzania

 

Tra le tante aziende specifiche,  senza dubbio  Viaggi Avventure nel Mondo è il tour operator leader nel settore in Italia.  Da oltre 40 anni vanta una vasta attività ed esperienza nell’organizzazione di viaggi in gruppo, ed è possibile   raggiungere qualsiasi parte del mondo in modo sicuro, con uno stile molto semplice, avventuroso e di scambio interculturale. Si tratta di viaggi in gruppi costituiti sostanzialmente da perfetti sconosciuti. Non spaventatevi, perché è proprio questo il valore e  la parte divertente! A me piace potermi regalare un’esperienza nuova,  fare cose straordinariamente diverse,  in un posto diverso e con persone diverse!  In un certo senso mi mette ancora più a mio agio, mi sento più libero e anche più sincero.

Stare in ambienti diversi da quelli in cui vivo tutti i giorni e con persone sconosciute, mi aiuta a capire e scoprire parti nuove di me, “acquistandomi” sempre di più! In questo modo si esplorano non solo posti nuovi del mondo ma anche “posti nuovi” dentro di noi.  Nuove persone, nuovi caratteri, nuovi modi di vedere la vita, nuove amicizie … viaggiare in gruppo può insegnarti  soprattutto che non sei l’unico al mondo a sognare un tramonto sul mare, ad emozionarsi davanti all’imponenza di una montagna, o ad apprezzare una conversazione e scambi di idee davanti ad un falò … Ed è cosi che scopri che viaggiare in gruppo è possibile anche per te e che ha i suoi lati positivi e i suoi vantaggi! Ti suggerisco 5 validi motivi per viaggiare in gruppo e ne avrei altri 1000 … E lo faccio con degli amici e appassionati di viaggio in gruppo.

 

Ecco 5 motivi per viaggiare in gruppo

1. Non dover rinunciare al  sogno di raggiungere la meta desiderata 

viaggiare in gruppo

A volte capita di rinunciare all’idea di un viaggio perché non abbiamo con chi farlo o la compagnia giusta. Perché rinunciare allora quando  in giro, c’è  qualcuno che ha il tuo stesso desiderio? Quando un gruppo di persone si aggrega lo fa soprattutto per la scelta di una meta comune e questo è il punto fondamentale!  Viaggiare in gruppo ti da l’opportunità di raggiungere il tuo paese tanto sognato insieme a qualcuno! L’imbarazzo iniziale del non conoscersi si supera, tranquillo … dura 5 minuti al massimo!

 

2. Programmare insieme il viaggio, rende più ricca l’esperienza!

viaggiare in gruppo

Com’è che si dice? L’unione fa la forza… e la fa soprattutto quando devi organizzare un viaggio.
Ovviamente il vantaggio più logico e immediato è il fatto di avere più menti pensanti in un lavoro comune: la divisione dei compiti evita il sovraccarico di cose da fare se l’organizzatore è uno soltanto e inoltre il risultato sarà sicuramente migliore. Per esempio, immaginate di avere due settimane di tempo per cercare tutti i pernottamenti per un viaggio in Indonesia ed invece avere lo stesso tempo per trovare l’offerta più conveniente per una notte a Bali… sarà sicuramente più facile fare la scelta migliore se ognuno fa la sua parte.  A volte poi capita di incontrare veterani di viaggio con particolari “trucchetti” che scopri essere davvero efficienti e utili per i tuoi viaggi futuri. In gruppo si può condividere “l’attrezzatura”, che è una cosa bellissima: se non hai una tenda c’è chi ne ha una da due persone, ognuno può portare un medicinale o due da condividere in caso di bisogno senza dover andare tutti in giro come farmacie ambulanti. A volte nel periodo delle feste natalizie è pure capitato di dividersi i dolci da portare in viaggio! . Giulio Fagioli – tour guide . Segui la sua avventura su Jack Worldface

 

3. Creare una cassa comune “custodisce” lo spirito di gruppo!

viaggiare in gruppo
Formidabile prova per lo spirito di coesione del gruppo è la costituzione e l’uso di una cassa comune in corso di viaggio, piccolo forziere che permette la gestione dei servizi usufruiti durante la vacanza: pasti, alloggi, ingressi nei musei e tanto altro. Versare una propria cifra, uguale per tutti, nella cassa comune non è un sacrificio, né rappresenta il privarsi del proprio denaro per concederne la gestione ad altri: è permettere al gruppo di funzionare in concreto, realizzando la propria capacità di autogestirsi e condividere decisioni sulle attività svolte giorno per giorno. In altre parole, un tesoretto prezioso da utilizzare per potenziare al massimo lo spirito dei viaggi con Avventure. Silvia Pedicini – Tour leader

 

4. In gruppo trovi il coraggio e la possibilità di viverti l’avventura

viaggiar sin gruppo

Forse da solo non ti avventureresti mai in foreste, deltaplani, zipline, rafting … ma in compagnia trovi il coraggio.                    Siamo geneticamente nati per essere dei cacciatori erranti, alla ricerca di avventure vagabondando in lungo ed in largo in quella che è la nostra casa: il mondo per intero. Non tutte le persone ascoltano quella voce che ci spinge ad andare, andare a scoprire e a migliorarci ed è proprio per questo che attraverso una autoselezione alchemica ci si ritrova ad avventurarci con le persone giuste, con le quali siamo destinati a condividere la nostra esperienza, perché tenerla per sé risulterebbe vano. Insieme è come se fossimo un super-avventuriero invincibile, chi è la testa, chi le braccia, chi le gambe, chi il cuore, ognuno stimola l’altro alla scoperta, ognuno incita l’altro alla meta, ognuno è pronto a far rialzare chiunque cada a terra perché non sempre gli angeli hanno le ali, amico mio.  Luca Di Bianca – scrittore e viaggiatore (segui i suoi racconti e le sue foto sul blog)

5. Amicizie interessanti in più nella tua vita … 

Viaggiare in gruppo

Compagni partiti da sconosciuti e diventati in pochi giorni una famiglia, qualcuno diventato poi compagno di vita e di viaggi successivi. Il tipo di legami che si stringono in una convivenza di 24 ore al giorno, in tenda, in camere d’albergo disseminate su una lunga via, nell’esplorazione di parchi dai colori mozzafiato, nella contemplazione di albe, tramonti e stelle, o in cavalcate nella sabbia rossa, hanno una marcia in più che non si può spiegare a chi non l’ha vissuto e a chi non è abituato a viaggiare in gruppo.  Marta Alessi –  medico e viaggiatrice “cronica” . (leggi la sua intervista)

 

Allora, se hai voglia di ritrovarti in tutto ciò e misurarti in una nuova e divertente esperienza, scegli una meta e lei stessa ti porterà dei nuovi compagni di viaggio e tante emozioni indimenticabili, perché “la felicità è reale solo se condivisa!” (Christopher McCandless)

 

Buon viaggio!

Manolo

viaggiare in gruppo

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