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Mangiare i colori della STAGIONE. Evento "CamBIO gusto".

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Mangiare i colori della stagione

 

Il “mangiar bene e sano” non richiede di fare necessariamente chissà quali grandi sforzi o ricerche, non ci chiede di passare ore ed ore sui libri o su internet per studiare e vedere cosa e come fare (anche se lo studio personale sull’alimentazione non dovrebbe mai mancare!).

Una buona educazione alimentare non richiede altro che uno sguardo attento alla semplicità e spontaneità della natura, orientato in primis alla scelta della frutta e verdura da consumare nei vari momenti dell’anno.

Nel susseguirsi delle 4 stagioni e del cambiamento di temperatura ambientale, il nostro organismo reagisce manifestando sempre esigenze diverse, le quali vanno semplicemente soddisfatte con un regime alimentare che cambi, per l’ appunto, a seconda di quelli che sono gli alimenti di stagione. Ogni alimento, oltre ad avere il suo valore nutrizionale, porta con se una caratteristica, una composizione tale che favorisce i bisogni del nostro corpo in quella stessa stagione in cui viene prodotto. Non a caso, per esempio, un ortaggio come la zucchina, o un frutto come la pesca o il melone, che sono ricchi di acqua, si trovano in natura durante l’estate, proprio il periodo in cui il nostro organismo richiede maggiore idratazione… ma gli esempi potrebbero continuare … Mangiare quindi frutta e verdura di stagione, seguendo quella che è anche la stagionalità del proprio territorio, significa poter avere sulla nostra tavola prodotti italiani, e comunque, prodotti che portano con se al massimo il loro “bottino dei valori nutrizionali” poiché raccolti e mangiati semplicemente e spontaneamente nel loro naturale periodo di maturazione. Ciò favorisce inoltre il gusto vero e l’intensità dei sapori del prodotto stesso.

Comprare prodotti fuori stagione (come per esempio le fragole a Dicembre!) significa favorire una produzione a volte “extraterritoriale” alla nostra (quindi prodotti non tipicamente italiani), ma soprattutto significa mangiare alimenti coltivati utilizzando pesticidi e antimicrobici (ricordiamoci che pur lavandoli bene all’esterno, contengono in ogni caso parte di sostanze chimiche all’interno della loro stessa struttura).

È importante però anche conoscere il valore dei colori che la natura da ad ogni alimento, da non sottovalutare assolutamente per il nostro benessere e per la prevenzione di molte malattie! Mangiare “a colori” significa conoscere cosa e quanto mangio oggi! Il nostro organismo ha – non “avrebbe” – ma HA bisogno quotidianamente di assumere una quantità specifica di tutte le proprietà nutritive presenti negli alimenti vegetali … e per far ciò basterebbe “giocare” con i colori stessi della frutta e verdura. Mangiare frutta e verdura di stagione consapevolmente significa “avere un apporto insostituibile di sali minerali, vitamine, fibre e sostanze antiossidanti, contenute in quantità variabili nei diversi alimenti. Diverse forme di tumore, disturbi respiratori, intestinali, come la stipsi, e persino la cataratta possono essere rischi ridimensionati con l’aiuto del fruttivendolo” (Fondazione Umberto Veronesi) . Riguardo a questo argomento posso consigliarvi qui l’intero brano che vi spiegherà in modo semplice e chiaro questo argomento.

Mangiare secondo stagionalità poi, aiuta sia la nostra economia territoriale che, nel micro, quella domestica, poiché il costo di un alimento fuori stagione spesso è raddoppiato! Favorisce inoltre il “chilometro zero” e cioè la vendita di un prodotto nello stesso territorio in cui viene coltivato, quindi, essenzialmente, privo di spese di trasporto. Lo stesso Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione a riguardo: “Sai quel che mangi, qualità e benessere a tavola“, al fine di fornire a noi consumatori una giusta, sana e corretta linea guida sugli alimenti che troviamo in commercio e per valorizzare, soprattutto, quelli che sono gli alimenti prodotti nelle nostre singole regioni (potrete trovarla per intero qui).

E’ stato questo allora il tema e lo scopo dell’evento “CamBIO gusto” in collaborazione con Yolos e Better Life (di cui qui vi ho già parlato) al quale ho partecipato venerdì 27, ad Anzio, dando vita ad uno show cooking per preparare un apericena Bio a colori. Un evento possiamo dire “sold out” … e anche di più: molte persone presenti, sopra le aspettative, e molte richieste di partecipazione last second alle quali non abbiamo potuto dar spazio, ma che ci hanno motivato ad organizzare prossimamente un’altra serata simile. Ambiente intimo, molto tranquillo, scalzi e comodamente adagiati su cuscini a terra , il nostro pubblico ricco di giovani interessati e interattivi, ha potuto gustare e, spero, apprezzare quanto ho preparato. E’ stato prezioso l’affiancamento durante lo show cooking dei responsabili commerciali di Better Life, ma soprattutto della Naturopata Alessia Montaruli di Yolos, la quale ha spiegato con precisione il valore degli alimenti che stavo cucinando, dando inoltre una concreta e semplice indicazione circa il buon uso da farne quotidianamente nella nostra vita. I colori scelti per dar vita all’evento sono stati il VERDE e il ROSSO con i quali siamo riusciti ad elaborare delle vere e proprie bontà, ma soprattutto con i quali abbiamo potuto affrontare molti argomenti quali laFORZA, l’ENERGIA, la PREVENZIONE, l’INVECCHIAMENTO  … 

Non sono mancati riferimenti a diete senza glutine, vegani e a particolari conduzioni o stati di vita come gravidanza e sport agonistico.

Come richiesto, sotto dopo le foto,  riporto le ricette dei piatti preparati durante l’evento. Provatele e commentate facendomi sapere come vi sono riuscite e se vi sono piaciute! 🙂

Al prossimo appuntamento a colori … ricordatevi che “siamo ciò che mangiamo!”

Manolito

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Mangiare i colori della stagione

 

1. PIATTO VERDE: Insalata di Grano Saraceno con fagiolini, Kiwi e pesto di basilico e pecorino romano

Ingredienti:

400g di grano saraceno decorticato
4 kiwi biologici
300 g di fagiolini verdi biologici
100 g di basilico fresco biologico
60 g di mandorle senza guscio e pelle
125 ml di olio EVO
sale e pepe
50 g di pecorino romano
limone non trattato biologico

Per il pesto
Versate nel bicchiere del mixer ad immersione (minipimer) il basilico, l’olio, 30 g di mandorle, 1 pizzico di sale e pepe e 20 grammi di pecorino romano. Mixate tutto fino ad ottenere un composto cremoso, se risulta secco e troppo granuloso, aggiungete un filo di olio.

Cuocete in acqua abbondante e salata il grano saraceno secondo i minuti consigliati. scolatelo e lasciate raffreddare
Pulite e cuocete ugualmente i fagiolini verdi, scolandoli e lasciandoli raffreddare
tagliate a dadini i fagiolini, i kiwi e uniteli al grano saraceno in una ciotola capiente
unite anche 30g le mandorle sminuzzate con un mixer o con un coltello
versate il pesto precedentemente preparato, il succo di mezzo limone spremuto, sale e pepe e una abbondante grattata di pecorino romano.

2. PIATTO ROSSO:
Pasta rossa Probios alle lenticchie rosse con peperone rosso, pomodori pachino, cipolla di tropea, e battuto di alici e olio evo

Ingredienti:
500 g di pasta alle lenticchie rosse PROBIOS
1 peperone rosso biologico
200 g di pomeri pachino biologici
1/2 cipolla di tropea
20 g di alici fresche
olio EVO
20 g di mandorle senza guscio e pelle
prezzemolo fresco biologico

Per il battuto:
In un mortaio mettete le alici, 100 ml di olio EVO, le mandorle e pestate fino ad ottenere un composto uniforme e morbido
Cuocete in acqua abbondante salata la pasta. Scolatela 1 minuto prima dei minuti indicati per la cottura, scolatela e versatela in una ciotola. Versate un cucchiaio di olio EVO per non farla attaccare, girate bene e lasciate raffreddare per pochi minuti
tagliate a dadini il peperone rosso, la cipolla di Tropea
tagliate a metà i pomodori pachino
unite tutto alla pasta, versate anche il pesto
girate bene e servite decorando la ciotola con dei ciuffi di prezzemolo e alcuni filetti di cipolla di Tropea in cima.
(se risulta asciutta e poco condita, versate un filo di olio evo)

3. CONDIMENTI in “ROSSO” e in “VERDE”

3.1. Battuto di rucola con fragole e aceto balsamico

Ingredienti:

250 g di rucola fresca e biologica

200 g di fragole (pari ad un cestino)

40 g di olio EVO

Sale e pepe

aceto balsamico

lavate e asciugate bene la rucola. Versatela in un mixer e sminuzzatela
lavate le fragole e tagliatele a pezzi piccolissimi
unite i due ingredienti in una ciotola, versate l’olio, il sale e pepe e un giro di aceto balsamico

3.2. Crema di peperone rosso, formaggio SPalmarisella e Prezzemolo

Ingredienti:
400 g di formaggio Spalmarisella (o simile) senza glutine
1/2 peperone rosso biologico
20 g di olio EVO
sale
paprika rossa
prezzemolo fresco

lavate il peperone rosso, asciugatelo e sminuzzatelo in un mixer
versate il peperone frullato in una ciotola con la philadelphia, l’olio EVO, 1 pizzico di paprika, di sale e girate bene fino ad ottenere un composto cremoso
servite con dei ciuffi di prezzemolo

3.3. Pesto di zucchine, pecorino romano e origano

Ingredienti:
200g di zucchina ( pari ad una zucchina media grandezza)
40g di mandorle o pinoli sgusciate e senza pelle
125 ml di olio EVO
50 g di pecorino romano
40 g di origano
2 g di sale
1 pizzico di pepe

Lavate bene la zucchina e tagliatene gli estremi. Asciugatela bene e mettetela in un mixer ( anche il minipimer) tagliandola a pezzi e aggiungendo l’olio EVO, il pecorino, le mandorle o pinoli , l’origano, il sale e pepe. Frullate bene il tutto fino ad ottenere un composto morbido, il composto classico di un pesto di zucchine, pecorino romano e origano

3.4. Insalata di lenticchie rosse decorticate e sedano

Ingredienti:
250 g di lenticchie rosse decorticate
300 g di sedano fresco biologico (due gambi)
1 limone non trattato biologico
olio EVO
curcuma
sale e pepe

Cuocete in acqua salata la lenticchia rossa, scolandola 2 minuti prima del tempo di cottura indicata e lasciatela raffreddare
pulite, lavate e asciugate il sedano e tagliatelo a dadini
unite i due ingredienti in una ciotola aggiungendo il sale, il pepe e la curcuma con l’olio EVO

 

 

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