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Marmellata di Castagne

Per me che sono romano la castagna non rappresenta solo l’arrivo dell’autunno, ma  una delle immagini tipiche di “roma de na vorta“, e cioè il ritorno agli angoli delle strade del “Callarostaro“.  Uomini spesso anziani, coi segni di una vita di lavoro addosso, che con estrema cura e maestria arrostiscono le castagne sopra i bracieri, da qui le “caldarroste” (pronunciate “callaroste”).

Da bambino desideravo sempre girare col cartoccio in mano  di castagne arrostite, che oltre alla felicità del palato, rappresentava anche un premio per me … infatti mi venivano comprate solo se facevo il bravo!!! ahahah

La Castagna fino a non molto tempo fa, rappresentava l’alimentazione base per le popolazioni montane poi, con il benessere e le varie filosofie e scuole di alimentazione è andata via, via ad inserirsi in quelli che sono gli alimenti d’élite.

Appartiene alla famiglia delle Fagacee e il suo albero può raggiungere tranquillamente i 30 metri di altezza. La castagna è composta sopratutto da acqua e carboidrati, presente anche una buona dose di proteine, di grassi, di fibre e di ceneri e da una discreta presenza di minerali.

La castagna non contiene glutine. Grazie alla presenza di minerali è un frutto ricostituente e rinvigorente, adatta quindi a periodi post influenzali. E’ ricca di fibre quindi facilità il lavoro dell’intestino ed è adatta a chi è inappetente e a chi fa sport.

Può essere cucinata in tantissimi modi: arrostita, bollita, cotta in forno o essiccata. E poi, può essere utilizzata anche per preparare ottime marmellate, come la Marmellata di Castagne che oggi vi presento.

Facile – si prepara in 2 ore circa – non troppo costosa

Ingredienti:

1 kg di castagne
650 g di zucchero di canna
1 bicchiere di acqua
il succo di un limone biologico e non trattato
1 stecca di vaniglia
1 pizzico di sale

1 cucchiaio di rum o cognac a scelta (io rum)

Preparazione:

  • – cuocere  le castagne in una pentola con molta acqua
  • – una volta cotte, sbucciatele facendo attenzione a togliere anche la pelle sottile che le ricopre
  • – per ridurre le castagne ad una consistenza simile ad un purea, io ho usato un passaverdura
  • – versate il purea di castagne in una pentola, aggiungete il bicchiere di acqua, il succo di limone, il pizzico di sale, lo zucchero di canna e la stecca di vaniglia e girate cercando di far sciogliere per bene lo zucchero a fiamma vivace
  • – quando il composto sarà denso potete spegnere i fuochi, togliere la stecca di vaniglia e se volete, potete aggiungere un cucchiaio di rum o cognac. Io ho sempre aggiunto il cognac, stavolta ho provato con il rum e mi piace molto di più!
  • – versate la marmellata di castagne ancora calda, nei vasetti di vetro – puliti e asciutti perfettamente – e lasciateli aperti il tempo necessario per farli raffreddare

La marmellata di castagne può essere usata in mille modi, come facciamo con qualsiasi altra marmellata. Farciteci dolci, spalmatela sulle vostre fette di pane o biscotti la mattina a colazione … sarà un vero e proprio viaggio nei sapori antichi e autunnali.

Manolito

Marmellata di castagne

Marmellata di castagne - shake your free life

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