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La mostra di Jean-Michel Basquiat

 

Mostra Jean Michel Basquiat

 

Sono trascorsi quasi 30 anni da quell’ultima overdose fatale di bisogno di amore,  che ha rapito Jean-Michel Basquiat. Prima di   pittore e scultore, lo definirei un uomo che pensa!

“Io non penso all’arte quando lavoro, io tento di pensare alla vita!”

La sua vocazione artistica è il graffitismo. Già da adolescente lascia il segno su diversi muri di New York firmandosi “SAMO”,   acronimo di “Same Old Shit” (solita vecchia merda), come allusione alla routine newyorkese.  Un mondo dove conosce amici, dove sceglie la strada come casa e purtroppo la droga come compagna di avventure. Solo in seguito abbandona “SAMO” e  il simbolo della Corona diventa la sua firma.

Ed è proprio su queste strade, dove per guadagnarsi da vivere vende alcune cartoline, che incontra Andy Warhol che lo adotterà poi come figlio artistico e che gli aprirà le strade nel mondo della Pop Art. Keith Haring come grande amico fino alla morte e Madonna come compagna per diversi mesi. La sua vita è piena di incontri, di abbandoni, di alti e bassi; di tentativi di lasciare la droga e “ripulirsi” definitivamente, ma più conosce la sua vita, quella interiore e più si sente in sfida con lei. Una sfida che lo fa affondare sempre più nell’eroina fino alla morte.

 

“Non sono un artista nero ma un artista!”

Basquiat vuole essere sempre e solo se stesso. Orgoglioso delle sue origini afro-americane,  si esprime circa i temi di discriminazione sociale e soprattutto razziale . La sua “protesta” avviene in modo semplice ma diretto: nelle sue opere usa materiali poveri e inserisce le parole (una delle vere novità) che spesso, vanno  oltre il far da cornice al disegno, e diventano un vero e proprio manifesto di denuncia sociale.

Vidi una mostra di Jean-Michel Basquiat e mi fu chiaro che …

Vidi una sua mostra circa 15 anni fa, sempre qui a Roma,  non ne sapevo nulla!  Accompagnai per caso un amico che invece sapeva tutto di lui! Ricordo che rimasi scioccato nel vedere cassette di legno attaccate al muro, macchie di colore, numeri, parole, corpi umani sproporzionati, volti noti e sconosciuti dalla pelle nera … Parole, mille parole che non significavano nulla e significavano tutto! Parole scritte su tele, muri, taccuini, carta, ceramica …  Ma furono proprio tutte quelle parole confuse,  che mi fecero capire uno dei suoi messaggi più importanti: essere se stessi, fino in fondo!

 

 

Mostra Jean-Michel Basquiat

 

Rivedere oggi la mostra di Jean-Michel Basquiat  – per ben 3 volte – e dopo aver letto tanto su di lui,  incorniciato stampe e averle appese in casa, è un po’ come avere “la mia piccola dose” di stimolo per la mia creatività, i miei progetti futuri …  Apprezzo questa mostra non solo per le opere dell’artista, ma per la cura e l’organizzazione con cui è allestita. Questa mostra  arriva al momento giusto per me!

La mostra di Jean-Michel Basquiat, conta circa 100 opere, esposte presso il  Chiostro del Bramante ed è curata da Gianni Mercurio in collaborazione con Mirella Panepinto. La mostra è  interamente organizzata da “ DART Chiostro del Bramante ” che mi ha permesso di ammirare nuovamente, le opere di uno dei miei artisti preferiti.

 

Mostra di Jean-Michel Basquiat

 

Mostra di Jean-Michel Basquait
Mostra di Jean-Michel Basquiat

 

Mostra di Jean-Michel Basquiat

 

Mostra di Jean-Michel Basquiat

Orari di apertura
CHIOSTRO DEL BRAMANTE
Via Arco della Pace, 5 – 00186 Roma
Il Chiostro del Bramante è aperto tutti i giorni**:
LUN – VEN 10.00 – 20.00*
SAB – DOM 10.00 – 21.00*

*La biglietteria mostre chiude una ora prima

**La Caffetteria Bistrot, il Bookshop e il Chiostro hanno ingresso libero indipendentemente dalle mostre

Per info e prenotazioni qui.

 

Chiostro del Bramante

Mostra di Jean-Michel Basquiat

Mostra di Jean-Michel Basquiat

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