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Nelle terre Estreme

Nelle terre estreme, Jon Krakauer

 

Riprendo in mano questo libro e lo rileggo per la seconda volta. Lo so, ” NELLE TERRE ESTREME ” è un libro che rappresenta più o meno il sogno di tutti,  per alcuni è addirittura un vero e proprio stile di vita! Chi di noi non ha mai sognato anche solo per un attimo di “sfanculare” tutto e tutti?  Di mollare gli stereotipi della vita odierna, di alzarsi dalla scrivania del proprio ufficio, di voltare le spalle alla precarietà del lavoro e di alcune relazioni sociali e partire con uno zaino in spalla ed andare incontro alla propria libertà?  Chi di noi non ha mai desiderato anche solo per un attimo volersi ritrovare “nelle terre estreme ” che abbiamo dentro di noi? Io si, l’ho sognato e in realtà l’ho anche fatto più o meno contemporaneamente a Chris McCandless (il protagonista di questa reale storia), senza sapere neanche che esistesse! Avevo molti “vaffa …. ” da mandare e per cui andarmene  … Mi emoziona pensare oggi a distanza di quasi 20 anni, che nel mondo c’era qualcuno che aveva il mio stesso bisogno di mollare tutto, che “andava e andava” come me in giro, che provava le mie  stesse emozioni, la mia stessa rabbia e  forse l’intolleranza per alcune cose che contaminavano il mio ideale di vita:  la parola “devo” una fra le tante. Mi sono spinto per l’Europa e oltre i suoi confini  ad est senza soldi, lavorando qua e la senza troppe aspettative, col mio zaino come unica casa e il suo peso sulle spalle come unica certezza. Tanti mesi a percorrere strade sconosciute a piedi, in autostop o in pullman.  Tanti volti incontrati, tante ore a disposizione per non pensare a nulla o forse per pensare al mio futuro, tante lacrime e tante grida di rabbia e di gioia! Questo libro, come del resto il film  “In to the wild“, appartengono a me più di ogni altra lettura fatta. “Un viaggio nella natura alla ricerca della libertà assoluta”, in questa frase l’autore Jon Krakauer racchiude tutto il senso del libro, tutta la lucidità con cui Chris si è avventurato nelle terre  estreme dell’Alaska e tutta anche quella follia incontaminata – se volete anche necessaria – per fare scelte di vita tali che ti spingono oltre ogni distanza e tempo.  “Nelle terre estreme” è una lettura che consiglio a tutti! A tutti  i “superertramp” che come me oggi ancora sognano di vivere in un “magic bus” …  ma soprattutto a chi pensa che “stare fermo” agganciato alle proprie “sicurezze” , sia la scelta di vita migliore in assoluto. 

M.

 – La trama –

Nell’aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell’Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista “Outside” che suscitò enorme interesse. In seguito, con l’aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l’America all’inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.