Gluten free, SECONDI

POLPO al latte di cocco

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Quando ritorno da un viaggio sono sempre “confuso” o meglio, ho la testa e il cuore affollato da emozioni, impressioni, sensazioni, profumi, immagini … e ci vuole sempre un po’ di tempo prima che riesca a far ordine e godere di tutto ciò che ho “preso” . Il viaggio quindi, almeno per me, va “decantato”  perché rimanga impresso e prenda il giusto posto nel cuore, nella mente … In questi giorni mi sta capitando proprio questo, sto rielaborando ora a distanza di due settimane,  il mio viaggio a CUBA di cui vi parlo qui e devo dire che , come ogni paese visitato, comincia a mancarmi un po’ …  Ed è da questo vortice di emozioni, dunque, che rielaboro una ricetta ispirata a questo paese così “violentemente” travolgente! POLPO al latte di cocco.

E’ un piatto che ho gustato a Baracoa, presso il ristorante “El buen sabor”, che consiglio a tutti! Ero molto indeciso su cosa prendere, ma poi Chiara una delle mie compagne di viaggio, che sedeva accanto a me, mi ha detto: “provalo … magari ti piace e lo riproponi sul tuo blog!”  … e devo dire che Chiara ci ha visto lungo e aveva ragione! Ci è piaciuto da morire e oggi sono qui a riproporvelo!

Alcune informazioni sul POLPO: Può essere cucinato in diverse maniere, ottimo alla griglia, condito con del semplice olio d’oliva a crudo e alcune gocce di limone. Il polpo è molto adatto alle diete dimagranti, perché ha un buon apporto proteico,  un altissimo potere saziante mentre è a basso contenuto calorico, pensate che 100g di parte edibile fornisce circa 70 calorie. Tenete in considerazione però, che una volta cotto il polpo diminuisce e che quindi le sue calorie aumentano, quasi raddoppiano eguagliandosi ad una qualsiasi ad una qualsiasi carne magra cotta.

Ma In questa ricetta sicuramente la “novità” almeno per me, è l’uso del latte di cocco; estraneo alla nostra dieta mediterranea, molto usato invece nella cucina orientale e nelle zone Caraibiche. E’ un ingrediente presente nelle diete vegane e senza glutine poiché privo di lattosio e appunto, glutine.  Sostituisce tranquillamente il latte di soia o di riso e si può facilmente acquistare in diversi supermercati, in particolare in quelli biologici o equo e solidali in diversi formati come latta, polvere o tetrapak.

Le calorie sono diverse e maggiori di quelle contenute nel latte di soia o di riso: un bicchiere di latte di cocco contiene circa 200 calorie.                                                                                                                                                                          – I principi benefici sono prodotti soprattutto dalla presenza del potassio che migliora la circolazione e il tono muscolare. Naturalmente efficace per combattere la gastrite e i problemi legati all’intestino.     Ricco di vitamine, di Sali minerali. Ha un alto contenuto di grassi in media 30%, trasformabili in colesterolo, e proteine in media 3%.

Viene usato anche molto nell’estetica, in particolare per lenire la pelle da arrossamenti, bruciature o punture di insetto e anche come ricostituente per i capelli e per i tessuti della pelle in generale grazie al suo alto contenuto di grassi.

Ingredienti per  4 persone:

1kg di polpo

250g di latte di cocco (io ho usato quello in latta biologico)

200g di passata di pomodoro fatta in casa (oppure comprare una di pomodoro biologica)

1 spicchio di aglio

Un pezzo di scalogno

1 pezzo di zenzero fresco

Curcuma q.b.

Sale e pepe q.b.

Olio EVO

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 1 ora

Pulite bene il polpo in acqua fredda e poi fatelo bollire in una pentola per 30 minuti, al termine dei quali lo scolerete e lascerete freddare per  altri 5 minuti.

Nel frattempo preparate un soffritto di aglio, scalogno e zenzero … fate quindi soffriggere tutto  per alcuni minuti in una padella abbastanza grande con olio EVO.  Versate la conserva di passata e fate cuocere ancora a fuoco basso.  Tagliate il polpo a pezzetti  grandi almeno 1 cm partendo dai tentacoli e versatelo nella padella. Aggiungete in fine  il latte di cocco, la curcuma, sale e pepe e cuocete per altri 10 minuti a fuoco basso.

Potete servirlo con del riso integrale o basmati, io ho accostato del platano fritto.

UN CONSIGLIO IN PIU’:                                                                                                     Questa ricetta può essere anche usata come condimento per una pasta corta, ad esempio i maccheroni di grano saraceno della SARCHIO.

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Leccatevi i baffi e fatemi sapere se vi è piaciuta!

Manolito

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