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Scrivere come, scrivere cosa … Quando a scrivere è un’amica!

Scrivere come, scrive cosa …

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Che non si dica poi, che non vi ho risposto su cosa faccio tutto il giorno! Ahahah … ma lavoro naturalmente! E lavoro sodo! Però nel tempo libero, come tutti, ho delle passioni che voglio coltivare. Fra queste, forse la più importante, è scrivere per il mio blog.

Per scrivere su un blog e tenerlo su, ci vuole passione ma anche molto tempo a disposizione. Avere un blog, e soprattutto un food blog, non è soltanto cucinare qualcosa e fare una foto. O meglio, per me non è solo questo. ” Scrivere ” un blog, è anzitutto SCRIVERE! E per farlo non ci vuole solo la penna o un pc, ma idee ed emozioni! E a pensarla così c’è anche lei, una persona diventata amica proprio qui, fra i tasti del pc, fra le 1000 parole dei nostri testi, tra un commento e  l’altro sui social, qualche sms … Un’amica acquisita,  grazie alla condivisione in comune di una passione. Lei dice che le faccio fare tante risate … ahahah … io invece le dico, che la “odio” perché le esce tutto perfetto! Ahahah … lei è LETIZIA di Senza è Buono.

Ma di cosa sto parlando? Blog, foto, passioni? Cosa fa un blogger? Ve lo siete mai chiesti? Cosa c’è dietro a quella foto scattata, a quelle parole che molto spesso leggiamo velocemente, a quei post sui social che scorriamo velocemente … Ve lo faccio spiegare proprio da lei, che amichevolmente si è fatta intervistare da me.

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– Come nasce l’idea di aprire “Senza é Buono”?
Senza è buono nasce precisamente il primo settembre 2014. Ricordo che avevo appena terminato gli studi universitari e non avevo ancora focalizzato bene i miei obiettivi. Proprio in quel periodo, mia sorella ha iniziato a soffrire di intolleranze alimentari e, per motivi di salute, ha dovuto eliminare determinati cibi dalla dieta. La sua alimentazione doveva diventare più sana possibile: al bando gli alimenti di origine industriale. E il problema fondamentale era la colazione perché lei ha sempre mangiato biscotti, ha sempre preferito una colazione dolce. A quel punto, dovevo prendere in mano io la situazione e ho iniziato a sperimentare. Ammetto che prima di allora, non mi ero mai cimentata nella preparazione di crostate e biscotti gluten free, ma ho sempre avuto la passione per la cucina, soprattutto di tipo salutare. Insomma, da allora ho iniziato a sperimentare e devo dire che crostate, biscotti e torte mi uscivano anche piuttosto bene. Creare il blog è stato il passo successivo, anche se il mio carattere timido e riservato non collima molto con questo mondo, spesso preda di persone che vogliono solo apparire. Tuttavia, ho sempre sentito dentro di me che questo progetto, questa idea avrebbe potuto aiutare tante persone che, come mia sorella, soffrono di intolleranze… e il tempo mi ha dato ragione. Il blog, quindi, è nato così per caso e poi è cresciuto, giorno dopo giorno, ricetta dopo ricetta. Oggi non potrei pensare alla mia vita senza il mio blog. Qui sono confluite le mie più grandi passioni, scrivere e cucinare.


- Oltre alle ricette, cosa cerchi di esprimere nei tuoi articoli? Cosa vorresti lasciare impresso ai tuoi lettori?
Le ricette sono un mezzo, tramite il quale io cerco sempre di trasmettere un’idea, quella della sana alimentazione. Cosa significa? Per me significa non utilizzare mix industriali ed evitare zuccheri raffinati. Non sono celiaca, né soffro di particolari intolleranze. Mi piace semplicemente variare la mia dieta. Non si tratta di un capriccio, né di voler “approfittare di una tendenza”, come fanno molti: ho letto scritti medici sull’argomento, mi sono documentata e ho capito che è consigliabile allontanare certi cibi per scongiurare infiammazioni varie. Inoltre, mi piace praticare sport e da quando la mia dieta è cambiata, mi sento più leggera e piena di energie.
E poi, oltre alle mie ricette, c’è la poesia. Un mondo senza poesia sarebbe un mondo triste. Ecco, io cerco, in ogni post, di raccontare una piccola parte del mio vissuto, le mie sensazioni, le mie esperienze, tramite la poesia.



- Sei più  Blogger o più  Cuoca?                                                                                                  Sono blogger nel dna: ho sempre coltivato l’amore per la scrittura e in seguito, in tempi recenti, questo amore si è tradotto nella scrittura online. Quindi, sì, mi sento più una blogger!
Tra l’altro, non mi permetterei mai di mettermi al fianco dei cuochi, perché non ho mai frequentato corsi, sono autodidatta e questo si vede 😉

Non scrivo solo per passione, ma anche per lavoro, sono SEO Specialist e web content editor, in poche parole curo i blog e i siti aziendali, scrivendo contenuti di qualità. Una passione e un lavoro che condivido con mia sorella. Due freelance con la passione per il web, che hanno dato vita ad un Network specializzato nella realizzazione di siti web, piccoli e-commerce e blog.  Questo è il nostro sito 2BeCreative :

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La curiosità più grande dei seguaci di un blogger è sapere cosa c’è “dietro” ad un articolo. Ci racconti cosa accade quando hai davanti a te il pc, la macchina fotografica, la tua ricetta finita e tante idee per la testa?
Allora, a volte, tutto inizia nella mia testa. Penso a una torta, o a una crostata, o a un piatto salato e me lo immagino impiattato (a volte mi è capitato addirittura di sognare un piatto e di svegliarmi con quel ricordo!), quindi devo assolutamente correre in cucina a prepararlo. Spesso, si verifica un disastro: sono distratta per natura e mentre cucino, faccio miliardi di cose contemporaneamente e quindi mi capita di dimenticare un dolce nel forno o una pietanza sul fuoco. Allora, il disastro è assicurato! Quando sono più concentrata sulla cucina, la ricetta riesce alla perfezione. Altre volte l’ispirazione arriva da un ingrediente, magari visto dal fruttivendolo oppure dimenticato nel frigo. Quando la ricetta è pronta, scatta la prova assaggio. Qui entra in gioco mia sorella, giudice implacabile. Se la ricetta non la convince, mi dà qualche consiglio su come migliorare sapore e consistenza e in questo caso si riparte dall’inizio, se invece è approvata, si può preparare di nuovo e pubblicare, e, quindi, io stessa procedo a fotografarla.
Devi sapere che sono molto pignola e spesso preparo un set, poi non sono soddisfatta e ne preparo un altro e poi un altro ancora… come è capitato per la ricetta della Mattonella di riso  o dei biscotti inzupposi . Altre volte, mi è successo, nella foga di fotografare, di urtare per caso un piatto o un altro oggetto fragile nei paraggi… bè, in quel caso, puoi immaginare cosa sia successo…una vera tragedia…
Una volta pronte le foto, si passa all’ultima fase, scrivere il post. Da sempre, sono una scrittrice notturna, cioè, di giorno è difficile che riesca a buttare giù qualche riga per il mio blog. Mi concentro di più quando sono tutti a letto ed è notte. Così, mi metto davanti al pc e, in mezz’ora, scrivo il post, nel silenzio totale che mi circonda.


– Cosa consigli a chi ha intenzione di aprire un blog?
A chiunque abbia intenzione di aprire un blog, consiglio di non improvvisarsi. Prima di mettersi davanti al computer, è consigliabile studiare. Un blog non è una passeggiata, non è un modo per guadagnare (o almeno non ci si vive). Non bisogna imitare nessuno, ma cercare la propria strada, il proprio tono di voce tramite il quale rivolgersi ai lettori. Nel caso dei foodblogger, se preparate ricette altrui, citate sempre la fonte e poi non mentite: quante volte mi è capitato di vedere frolle perfette o biscotti impeccabili e la blogger scriveva di aver preparato tutto con farine naturali…poco credibile! Essere blogger è un lavoro, che va amato e coltivato con passione. Piano piano i risultati arriveranno.

Preferisci un dolce o un piatto di pasta?                                                                            Ehm, che domanda a trabocchetto! Lo sai, sono una golosona, quindi senza indugi, scelgo un dolce, ma un dolce sano. Ormai il mio palato non è più abituato ai sapori stucchevoli tipici dei dolci industriali, il mio palato chiede di più e non c’è nulla di meglio di un dolce “senza”. 
- Ti ispiri a qualche chef, blogger o personaggio famoso per il tuo fare blogging?
No, non ho un modello al quale ispirarmi, semplicemente perché nel blog parlo di me. In Senza è buono gli utenti trovano il mio vissuto, le mie esperienze, sotto forma di parole, racconti sfumati e metafore. Mi piace raccontare in un post e condividere quello che mi accade, ma mai in modo banale.


- Un frase per salutare gli amici di Shake your Free life
Mangiate consapevolmente e seguite il mio amico Manolito…perché Senza è buono 😉

Grazie Lety!

Manolo