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Trekking in UTTARAKHAND (India)

Trekking-in-Uttarakhand

 

Il mondo visto dall’alto mi piace di più! E in particolare mi piace guardarlo dall’alto delle montagne. Mi trovo qui in India, nello stato dell’Uttarakhand, dove sono presenti esemplari vette Indiane dell’Himalayas come il Nanda Devi che, con i 7817 metri di altezza è la seconda montagna più alta dell’India. La maggior parte dei trekking in Uttarakhand sono abbastanza facili e offrono una vasta quantità di paesaggi e vedute diverse fra loro. Il trekking in Uttarakhand che effettuerò si articolerà su 4 giorni, con 3 notti partendo da 2300 mt per arrivare ai 4000 mt della montagna Chandrashilla. Si dormirà in tenda e nelle zone dove  campeggeremo non c’è energia elettrica, ne quanto meno acqua per lavarsi, se non quella naturale dei ruscelli.

Trekking in Uttarakhand

 

La programmazione e la guida di questo trekking è affidata a RED CHILLI ADVENTURE esperti in trekking e Rafting e sport estremi e wildlife in Uttarakhand, in Ladakh, in Himachal Pradesh e in tutta la zona montuosa dell’Himalayas.

RED CHILI ADVENTURE HIMALAYA

Cosa serve per un trekking in Uttarakhand di 4 giorni?

Inizio col dire che non si tratta di un trekking ad alta difficoltà; è un trekking accessibile a tutti, naturalmente ci vuole un minimo di “dinamismo”, di preparazione. Ciò che non deve assolutamente mancare è la “forza di volontà” che, legata allentusiasmo, ti fa arrivare davvero in alto!

Cosa occorrere poi materialmente? Poche cose, ma veramente importanti. Vi propongo una lista “base” di cose necessarie per affrontare un trekking in Uttarakhand come quello che ho fatto io; una lista dalla quale partire e da cui ognuno poi farà la sua scelta su cosa portare o meno.

1. sacco a pelo – molto caldo perché la notte si scende tra 0 e 5
2. Maglia termica
3. Giacca a vento – 
ideale anche per eventuale  pioggia
4. Giacca a piuma –
dipende dalla stagione, si può anche omettere 
5. Scarpe hiking / trekking – 
questa è una cosa importante!
6. Calze di lana –
1 paio bastano
7. Torcia –
io consiglio quella da fronte. Non dimenticate le pile di ricambio
10. Cappello, guanti e sciarpa 

11. Occhiali da sole –
ad alta quota sono necessari
12. Crema solare
13. Repellente per insetti –
ricordiamoci che siamo pur sempre in India!
14. Medicine personali
15. Salviette umidificate per lavarsi, più occorrente per igiene personale
16. Carta igienica
17. Uno zaino giornaliero per portare la fotocamera, pranzo a sacco e la bottiglia di acqua Bottiglia
18. 1 Pantalone lungo,  1 t-shirt manica corta e 1 pile

 

Prima tappa trekking in Uttarakhand: RISHIKESH SARI 230 KM / 7 ORE / 2300 mt

La giornata inizia a Rishikesh l’appuntamento alle 08:00 presso gli uffici di Red Chilli Adventure, dove conosco le mie due guide Kyran e Tashi che mi accompagneranno in questo trekking in Uttarakhand. In macchina ci spostiamo verso Sari il punto da dove comincerà il trekking. Viaggiamo per 7 ore, le strade sono abbastanza tortuose e a tratti impraticabili, ma il paesaggio è spettacolare. Facciamo una sosta a Devprayaga , città storica che si trova sulla confluenza del fiume Alaknanda & Bhagirathi. Raggiungiamo il villaggio di Sari e senza perder tempo prendiamo una stradina in salita. Qui comincia il trekking verso la prima tappa che sarà il lago DEORIATAL. Il tragitto è completamente in salita a tratti scaloni in pietra, a tratti roccia e radici di alberi. Non è facilissimo, ma sono aiutato dalla bellezza paesaggistica che ammiro  mentre cammino: ci sono delle vallate interamente coltivate da cui emergono a tratti piccole case con qualche mucca e capra. La strada è molto stretta e a rendere più lento il cammino,  sono le continue soste lato montagna per  lasciar passare le mucche e i pastori con il loro bestiame. Un ultimo percorso stretto e poi d’improvviso lo spazio davanti a me si apre ed è dominato da un lago che mi lascia senza parole. La pace. La tranquillità, il relax. Siamo arrivati a Deoriatal Lake. Rimango un poco in piedi ad ammirare così tanta bellezza e poi mi sdraio a terra, sull’erba e faccio un po’ di stretching. Corro a lavarmi al ruscello prima che il sole cali e poi sotto il tendone comune dove ci aspetta un tea caldo con dei biscotti. Questi sono i momenti più belli, quelli in cui tiro fuori le mie emozioni più forti e condivido la gioia di essere in un posto del genere. Dopo cena mi siedo un po’ in riva al lago con gli altri e Veronika, nonostante il buio, con n’estrema facilità scatta con il cellulare una foto bellissima, che spesso ritornerò ad ammirare. Niente corrente elettrica, niente internet, solo noi e le nostre torce. Si chiude la tenda e ci si addormenta. Domani una nuova tappa.

 

Trekking in Uttarakhand

 

Trekking in Uttarakhand

 

Seconda tappa del Trekking in Uttarakhand: DEODORAI LAKE – CHOPTA 14km / 5 hrs / 2800 mt

Sveglia alle 06.30. Senza pensarci troppo, appena apro gli occhi e la prima cosa che faccio è saltar fuori dal sacco a pelo, uscire dalla tenda e vedere l’alba che tocca le vette Himalayane. Lo spettacolo è unico, mi ricorda ciò che vidi anni fa in Nepal. Non so perché ma mi ritrovo a parlare con Claudia e Veronica su come ci si lava i denti nei posti più insoliti in viaggio; discorsi stupidi, o forse semplicemente discorsi entusiasti di chi, come noi, è contento di trovarsi qui. Il team che ci accompagna in questo trekking ha gia preparato la colazione. Smontiamo le tende e si parte per questa seconda tappa la cui destinazione Chopta. È un trekking graduale, forse il più impegnativo dei 4 giorni, ma le viste dei paesaggi circostanti valgono lo sforzo. Passiamo attraverso una foresta fitta e subito dopo bellissimi prati alpini dove con mia sorpresa vedo diverse tipologie di fiori. Lungo il cammino conosco meglio le nostre guide, soprattutto Kyran che mi racconta della sua esperienza di lavoro, dei posti visti, del Ladakh da cui proviene. Ciò che racconta è magnifico, solo sentirne parlare mi fa venire forti brividi per l’emozione, figuriamoci a viverle di persona! Sono contento di questa conversazione, non so perché ma quando si cammina in montagna e si parla con qualcuno, la condivisione è più forte, io stesso parlo diversamente, lo faccio con un’intensità diversa. A me la montagna fa questo effetto: mi rende libero. Arriviamo a Chopta e ci accampiamo. Pasto caldo in tenda comune e poi iniziamo il gioco più adatto alla situazione: il telefono. Provate a pensare ad una parola italiana sussurrata inizialmente all’orecchio di qualcuno e ripetuta poi da chi parla solo Inglese o Indi. O viceversa, una parola Indi ripetuta da chi parla Italiano, Ungherese, Spagnolo … Ci siamo divertiti un mondo! Sono quei momenti che ti ricorderai sempre! Dritti in tenda a dormire, perché domani ci aspettano i 4000 mt.

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Trekking in Uttarakhand

Trekking in Uttarakhand

Trekking in Uttarakhand

Trekking in Uttarakhand

 

Trekking in Uttarakhand

 

Terza tappa Trekking in Uttarakhand : CHOPTA – CHANDRASHILLA – CHOPTA 7Km / 6hrs / 4000 mt

Oggi ci svegliamo veramente presto, sono le cinque e mezza. Dobbiamo raggiungere la vetta in tempo per vedere la vista panoramica delle alte vette himalayane. Quest’ultima parte del trekking in Uttarakhand è principalmente una graduale salita attraverso i cespugli di rododendri nani. Si possono ammirare la maggior parte delle cime importanti dell’Himalaya di Garhwal da Chandrashilla Top. Nanda Devi, come dicevo all’inizio, 7817Mtrs – il secondo picco più alto dell’Himalaya indiano), Kedarnath, Trishul e Bandarpoonch.

Durante il tragitto una delle tappe importanti è la sosta al Tungnath Temple dedicato a Shiva. Un tempio induista fra i più importanti della zona. Il tragitto è ancora in salita, e il tempio sembra lontanissimo. Il mio amico guida mi racconta una legenda legata a questo tempio, un po’ strana … ma interessante. Shiva e il suo consorte Parvati vivevano nell’Himalaya. Shiva uccise i parenti dei Pandava (un esercito locale) e quest’ultimi spesero tutta la vita a ricercarlo per perdonarlo, nonostante avesse ucciso la loro famiglia. Shiva si nascose tutto il tempo e riapparì soltanto 5 volte sotto le sembianze di un toro, in 5 luoghi diversi. In questi 5 luoghi i Pandava costruirono 5 templi per implorare il suo perdono; ogni tempio è dedicato ad una parte del corpo di Shiva e il tempio di Tungnath è dedicato alle sue mani.

Mentre finisce il racconto, mi indica con la mano che da lontano si intravede il tempio. Ne vedo sempre meglio la forma e le tante bandiere tibetane svolazzanti. Sento i primi rintocchi della campana all’ingresso che, chiunque arriva suona in segno di benedizione. Ci sono. Davanti a me una salita di venti metri ancora più ripida e un arco con la campana. Suono la campana ed entro in un piccolo atrio dominato da questo tempio. C’è silenzio. C’è raccoglimento. Ognuno di noi si vive il momento con la sua intensità. Io mi siedo ai bordi del tempio dove davanti ho delle meravigliose vette. Guardo più lontano possibile, voglio arrivare sempre più in la!

Riprendiamo il cammino, sempre più in alto, siamo a 4000 mt. Siamo arrivati alla nostra meta. La tappa finale di questo trekking, la più alta e la più emozionante: Chandrashila Top. Siamo in alto, attorno a noi niente e nessuno ci impedisce di ammirare uno spettacolo straordinario. La maestosità della catena montuosa degli Himalayas Indiana è tutta qui, per noi! Incomincio a girare su me stesso a 360° senza fermarmi e sogno. Su questa vetta c’è una pietra sopra la quale è posta una piccola statua di 10 cm circa di Hanumat, uno spirito indiano dall’aspetto di scimmia. E’ colorato con polvere arancione, la stessa con la quale le nostre guide Kyran e Tashi ci segnano in fronte come segno di protezione e benedizione. Riprendiamo il nostro percorso per tornare al campo di partenza, a Chopta dove ci aspetta come sempre una merenda calda, un’ottima cena e un’ultima serata di festa passata insieme nella tenda comune.

 

tungnath temple

Trekking in Uttarakhand

 

Nanda Devi - Trekking in Uttarakhand

 

The North face

Trekking in Uttarakhand

Quarta tappa Trekking in Uttarakhand: CHOPTA – RISHIKESH 8ore

Mi sveglio per l’ultima volta qui tra le vette dell’Himalaya. Non voglio andar via e soprattutto voglio vorrei arrivare un po’ più su, dove il mondo ha un aspetto ancora più bello. Ma questo trekking fa parte di un programma di viaggio di un mese nel Nord dell’India, quindi ad attendermi ci sono altre mete, altre persone ed altre emozioni. In un viaggio tipicamente culturale e spirituale, inserire una tappa di trekking non può che farmi bene, non può che darmi la giusta carica e spinta per affrontare i giorni successivi – ancora una volta – con il cuore aperto. So che non è l’ultima volta che vedo queste montagne, so che non è un addio. Qui sto bene, qui il mondo è come piace a me. Per l’ultima volta, prima di montare in macchina e raggiungere Rishikesk e proseguire verso le città dell’India, mi sdraio e guardo il mondo dall’alto e con il naso all’insù. Vedo che il cielo sostiene la terra. Sento che il mio cuore batte davvero!

Bye Bye Uttarakhand

Manolo
Trekking in Uttarakhand

Trekking in Uttarakhand

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Grazie 

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Scarpa: The Nort Face – Endurance GTX

Giacca: The North Face – THERMOBALL  382A

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Viaggiare senza glutine

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