AFRICA, TRAVEL

TREKKING SULLA COSTA ATLANTICA DEL MAROCCO

 

TREKKING SULLA COSTA ATLANTICA DEL MAROCCO

I tuoi piedi che camminano, i tuoi occhi che ammirano. Tanto spazio per camminare, tanto tempo per pensare. Dare ossigeno e spazio a sensazioni e ricordi: da sempre camminare aiuta la nostra mente a mettere a fuoco nuovi obiettivi, fa bene non solo al corpo, ma soprattutto all’anima. E se poi si cammina insieme a qualcuno che ti traccia il percorso da seguire o che ti sta dietro e segue il tuo passo, qualcuno con cui fare delle buone conversazioni, con cui ridere e scherzare, qualcuno a cui raccontare cosa significa per te viaggiare … qualcuno che come te che può essere un nuovo amico per l’altro, tutto si amplifica e diventa più interessante.

Un viaggio breve ma intenso. 8 giorni in Marocco di cui 5 di trekking sulla Costa Atlantica. Quasi un viaggio in solitaria con la natura, tenda e cucina da campo. Stop. Nient’altro!
Ancora un’esperienza di gruppo che mi ha portato a conoscere altra gente da tutta Italia, persone diverse da me, ma con le quali ho in comune l’amore per il viaggio e la passione per il trekking. Un viaggio che si snoda lungo la costa oceanica di una delle terre più ospitali al mondo: il Marocco. E poi, due città da visitare e dove accogliere il nuovo anno: Essaouira la perla della Costa Atlantica, città di pescatori e surfisti provenienti da tutto il mondo. Marrakesh, splendente, affascinante e “straordinariamente caotica” come sempre … la città che a tutti ruba un pezzo di cuore!

 

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

 

Cosa occorre per un trekking sulla Costa Atlantica?

Ognuno sa di cosa e di quanto ha bisogno. In ogni viaggio di gruppo che coordino, consiglio sempre ai partecipanti di portare il minimo indispensabile, soprattutto se si tratta di viaggi con zaino in spalla e tenda. Viaggiare leggero aiuta ad entrare nello spirito del viaggio!

IO HO PORTATO CON ME
– il sacco a pelo (la tenda e il materassino è stata fornita dall’organizzazione in loco)
– scarpe da trekking con suola Vibram che ho indossato già dalla partenza per far più spazio nello zaino
– sneakers per girare in città
– infradito per doccia e per rilassare il piede la sera dopo il trekking (io ho usato le immancabili Birkenstock in plastica)
– 5 t-shirt a manica corta
– un pile o felpa
– giacca a vento o piumino 100 g
– 1 pantalone lungo da montagna con zip per diventare pantaloncino
– indumenti intimi
– 2 calze da trekking più 3 calzini normali
– 1 jeans (ci sono partito)
– bandana /collo per il vento
– 1 cappellino
– occhiali da sole
– creme solari
– salviette umidificate per rinfrescarsi durante i giorni di trekking sulla Costa Atlantica
– saponi e medicinali da viaggio
– fotocamera / gopro
– carte da gioco

CAMBIO


La moneta locale è il Dirham marocchino, veniva cambiato a 1 euro per 10,9 dirham. In quasi tutte le reception dei Riad c’è un cambio e, spesso, sono i più vantaggiosi.

FUSO ORARIO e CLIMA

Con l’ora legale è un’ora indietro rispetto all’Italia. Riguardo al clima, questo viaggio si può fare tutto l’anno.

GUIDE
Per organizzare il trekking sulla costa atlantica, ho semplicemente seguito le relazioni di altri tour leader che hanno effettuato questo viaggio prima di me e consultato la Lonely Planet per la visita di Essaouira e Marrakesh.

 

1° giorno: Roma – Marrakesh

partenza per il Trekking sulla costa Atlantica

In aeroporto conosco gli altri 11 “sconosciuti”, con i quali vivrò questa esperienza in Marocco. E’ l’ennesimo momento in cui ci si presenta, in cui si da un volto a quello che fino a pochi momenti prima era solo un nome e cognome. Personalmente cerco di andare oltre le prime impressioni e di entrare subito nel vivo dell’avventura, di rendere anche un momento come quello dell’attesa del volo, parte integrante della nostra esperienza. Si sorride, si parla di ciò che ci aspettiamo da questo viaggio. Si scherza su chi ha lo zaino più pesante e sulle mail mandate dal coordinatore … La leggerezza e il dialogo ci unisce subito. So che saremo un bel gruppo!
Dall’Italia raggiungiamo Marrakesh. E’ tardi e ci dirigiamo direttamente nel Riad scelto, è nella medina, vicinissimo alla Piazza Jamaa El Fna. Marrakesh soprattutto di notte brilla come un gioiello. Giusto il tempo di comunicare gli appuntamenti dell’ indomani, di cambiare i soldi in reception e poi subito a letto. Ci aspettano circa 5 ore di pulmino verso la Costa: da Marrakesh a Imessouane, tappa d’inizio del mio trekking sulla Costa Atlantica.

 

 

2° giorno: Marrakech – Imessouane – Amderdizin

5 h pullmino per Imessouane, più 2 ore di trekking fino al campo. Notte in tenda

Alla fine l’appuntamento per la colazione non è neanche troppo presto: ci vediamo alle 08.00 e con mia grande gioia c’è un clima disteso, divertente … insomma, gente davvero bella! Sembra che ci conosciamo da tanto tempo! Arriva la nostra guida, Mohamed, giovane e da subito molto simpatico e come lui tutta l’equipe che ci accompagnerà durante il trekking sulla Costa Atlantica. Montiamo sul pullmino e ci dirigiamo verso Imessouane. Facciamo una piccola sosta pranzo in un autogrill e poi anche in un mercato dove l’equipe approfitta per fare un po’ di spesa che servirà per cucinare la sera a cena. Si riprende il viaggio. Arriviamo a destinazione e ad attenderci ci sono i dromedari con i due cammellieri che ci accompagneranno nel trekking. Carichiamo i nostri zaini e in marcia! Il paesaggio è già sorprendente, attraversiamo un piccolo saliscendi da cui si intravede il nostro campo, Imardisen. Arrivati sorseggiamo insieme del tè alla menta, il primo di una lunga serie! Montiamo le tende, scendiamo alla baia dove troviamo alcuni pescatori e la loro piccola dimora e risaliamo per la cena. Si mangia sotto una grande tenda berbera bianca, illuminati da qualche candela seduti su dei tappeti, la cena è un’ottima zuppa, della carne e del tajine di verdure. Qualche battuta di Liliana, la prima barzelletta di Fabio, il programma di domani e … tutti a nanna sotto le stelle (in tenda naturalmente!).

 

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Il nostro bivacco durante il trekking sulla Costa Atlantica

 

3°giorno: Imardisen – Tafna

km 16 di trekking in 5 ore. Notte in tenda

Che bella la colazione sotto la tenda si mangia e si parla con tanta serenità. Ma devo richiamare tutti agli ordini (me compreso) perché abbiamo davanti a noi una tappa importante: 5 ore di Trekking in una zona rocciosa. Nulla di difficile, ma bisogna stare attenti a dove mettere i piedi mentre si guarda ciò che si apre davanti a noi: la prima vista dell’oceano! Siamo su un sentiero sopra le roccie a picco sul mare, che ci porterà in una baia dove qualche coraggioso fa il primo bagno. Arriviamo al villaggio di Irfata dove veniamo accolti in casa di una famiglia berbera. Sono ospitali e di modi gentili, ci fanno sentire veramente i benvenuti! Consumiamo un ottimo pranzo, soprattutto apprezziamo il burro di mandorle e arachidi che spalmiamo generosamente su dei grandi pezzi di pane fatto in casa. L’incontro con la gente del posto è l’aspetto che in ogni viaggio mi rimane nel cuore! Che siano ospitali, timidi, aperti, diffidenti … non importa, quel che conta è incontrarsi! E’ bello conoscere il modo in cui altre popolazioni vivono la loro casa, consumano un pasto e il modo in cui trascorrono il loro tempo. Ci rimettiamo in marcia e nel tardo pomeriggio arriviamo al nostro bivacco dove vediamo già montate le nostre tende. I due cuochi ci hanno preparato del tè alla menta, i popcorn e già sono a buon punto con la preparazione della cena. Anche stasera non mancheranno le risate in tenda e uno sguardo alle stelle prima di andare a dormire.

 

4° giorno: Tafna – Sidi Assay

km 17 di trekking in 6 h. Notte in tenda

Quello di oggi forse è il tratto più bello di tutto il viaggio. Un insieme di paesaggio, di diversità … prima grandi vallate fiorite con mucche al pascolo per poi passare alla costa rocciosa a picco sull’oceano. Scendere fino alla spiaggia per bagnarsi i piedi, fare qualche foto. Sostare per fare un pic nic in un punto roccioso all’ombra dei tanti Argan. Oggi qualcuno fa il bagno seriamente, il clima è piacevole e c’è un sole che invita davvero a bagnarsi in mare. Il pomeriggio, verso le 17 quando si sta per arrivare al campo, comincia a fare un po’ più freddo, ci si copre un po’ di più ma è ugualmente piacevole camminare. Stasera restiamo un po’ di più in tenda a parlare, a raccontarci gli altri viaggi fatti, quelli che vorremmo fare in futuro. Si parla anche di quanto questa terra, il Marocco, sia ingiustamente spesso protagonista di fatti poco felici e di come sarebbe bello se tutti ne conoscessero le caratteristiche, la sua bellezza e il valore dei suoi abitanti.

 

5° giorno: Sidi Assay – Sidi M’Barek

km 14 di trekking in 4 h. Notte in tenda

Con la scusa che poi cammineremo a lungo, stiamo facendo delle colazioni sempre più ricche. Il burro di mandorle e arachidi spalmato sul pane o, per me, semplicemente gustato a cucchiaiate, è straordinariamente buono! Il percorso di oggi ci porta a salire delle dune dopo le quali troviamo una grande vallata con un fiumiciattolo. Dune di sabbia, erba verde, fiori e acqua … tutto insieme e vicino. E’ straordinario! Con un po’ di strategie cerchiamo di passare questo fiumiciattolo abbastanza ricco di acqua per continuare a salire verso una collina, sulla quale si intravede una casa berbera, tutta bianca e circondata da alberi di Argan. Entriamo e veniamo accolti da una sorridente signora, la madre della famiglia e padrona di casa. Le donne berbere sono forti, sono loro che accolgono l’ospite alla porta e sono loro che fanno gli onori di casa. Sostiamo nel grande atrio di questa abitazione, qualcuno si stende al sole, chi si bagna i piedi sotto l’acqua corrente e chi ne approfitta per scattare qualche foto. Hanno preparato un pranzo eccellente, ricco di carne, pesce e verdure. Non manca il cous cous, l’amato burro di mandorle e arachidi e del buon tè alla menta. Propongo una sosta un po’ più lunga per approfittare della pace che offre il luogo. Il campo dove dormiremo questa sera è un piccolo boschetto di Argan, a pochi metri dal mare. Una spiaggia con dei ciottoli levigati dall’acqua e dalle onde. C’è qualche pescatore, qualche giovane locale che fa yoga e c’è un sole arancione che sta tramontando, regalandoci uno spettacolo straordinario! I cuochi ci hanno fatto una sorpresa e ci hanno preparato una ricca, ricchissima grigliata di pescato, acquistato poco prima di arrivare al campo. Che buono, che buono davvero! Dopo cena accendiamo un falò, prendono vita i nostri soliti appuntamenti con la barzelletta della serata, gli aneddoti divertenti di Liliana e le domande sul programma di domani, che sarà l’ultimo giorno di questo meraviglioso trekking sulla Costa Atlantica.

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Donna berbera che lavora l’Argan

 

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

 

6° giorno: Sidi M’Barek – Kaoki

km 6 di trekking in 2 ore. Trasferimento in pullmino a Essaouira, 45 minuti.

Smontiamo per l’ultima volta le nostre tende. Colazione e in marcia. Due ore di trekking e arriviamo a Kaoni dove saluteremo la nostra equipe per poi prendere un bus direzione Essaouira. Non vedo l’ora di arrivare a Essaouira, per me è la seconda volta. La amo! Per me è la città più bella di tutto il Marocco, quella in cui mi sento a casa. Mi piacciono i suoi colori, l’azzurro del mare, delle porte delle case e la cinta muraria portoghese che la protegge. E’ una città di pescatori ma anche meta importante per il turismo nonchè la più amata dai surfisti. Non è difficile infatti poter prendere delle lezioni anche da principiante di surf, è divertente e vale la pena provarci! Qui accoglieremo il 2019 … quale posto migliore di questo?! Posiamo i nostri zaini nel Riad scelto con delle ampie camere doppie e subito ci dirigiamo verso il porto dove ci sono delle bancarelle di pescatori che ti preparano al momento delle grigliate di pesce fresco. Con pochissimi dirham mangi un pesce squisito! Dopo pranzo ci tuffiamo nella folla della medina. Chi fa shopping, chi visita la cinta muraria, chi approfitta per scattare delle foto dai vari angoli panoramici. Nel tardo pomeriggio, non potendo fare un aperitivo alcolico (per ovvi motivi), ci prendiamo un tè alla menta presso l’Africa roots, un locale in cui sono già stato e dove è piacevole passare un po’ di tempo in relax. Ritrovo lo stesso clima familiare di qualche anno fa, la musica dal vivo con dei cantanti e musicisti locali, ritrovo quell’angolo di Africa del Nord accogliente e affascinante. Dopo cena facciamo un giro e catturati da una musica festosa decidiamo che accoglieremo il nuovo anno in un locale su una terrazza di un palazzo al centro della città. Il Taros è forse l’unica discoteca della zona, molto grande, dove si può ballare, bere cocktail e incontrare gente che arriva da tutta la costa. Una festa grandissima, ben organizzata con animazione, vocalist e dj locali famosi. Insomma, iniziamo un 2019 danzereccio! Benvenuto anno nuovo!

 

Di Essaouira vi ho parlato anche in questo articolo

 

7° giorno: Essaouria – Marrakech

trasferimento in pullmino 3 ore e mezza

Un po’ meno freschi delle altre mattine, ma sempre sorridenti, consumiamo la nostra prima colazione dell’anno. Fa un po’ freddo, la colazione è pronta e come sempre è abbondante e buona. Ci mettiamo sul pullmino direzione Marrakech, dove tutto è iniziato! Arriviamo in tarda mattinata e dopo aver preso possesso delle nostre stanze nel riad, senza nessuna cartina e guida, ci buttiamo nella folla di questa città! Marrakech va girata così, senza troppi schemi. La giornata è libera, chi si dedica alla visita dei monumenti, chi fa shopping immergendosi nell’arte della contrattazione con i proprietari dei banchi nella medina, chi sceglie di rilassarsi facendo l’Hammam. Potrei tornare anche 1000 in questa città ed è sempre sorprendente! Mi stupisce, mi cattura, come già detto, mi ruba un pezzo di cuore! Ho mangiato un buon tajin di carne, verdure e prugne e poi con mia grande contentezza vedo che nel menù c’è anche la Pastilla di pollo e mandorle. E’ un piatto che di solito si mangia in occasioni importanti come i matrimoni, una ricetta tipicamente berbera facile da preparare. La mangiai per la prima volta qualche anno fa a Rabat dove mi ritrovai casualmente proprio in un banchetto di matrimonio. Chissà che prossimamente non provi a rifare questo piatto!

Dove dormire a Essaouira e Marrakesh?

Vi consiglio degli Ostelli /Riad in cui ho dormito pagando da €7 ai€25 (dipende dal tipo di camera).

Essaouira:

Atlantic Hostel  e Surf and chill house 

Marrakesh

Riad Dia e Oasis Hostel 

hostel world

 

E questo trekking sulla Costa Atlantica si conclude con un’ultima passeggiata sotto il cielo del Marocco. Sono grato come sempre alla vita per permettermi viaggiare e di acquistare un pezzo in più di me stesso nel mondo. Viaggiare è un’occasione importante. Viaggiare è una delle gioie della vita. Viaggiare è ciò che voglio fare sempre!

Appassionatamente …

Manolo

 

Guarda anche il video di questo viaggio sul mio canale Youtube 

 

Video del Trekking sulla Costa Atlantica 

 

 

 

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Case dei pescatori lungo la costa

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica

Il nostro bivacco del trekking sulla Costa Atlantica

Il nostro bivacco del trekking sulla Costa Atlantica

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Cammelliere berbero

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Portale a Marrakesh

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Pescatori della Costa Atlantica

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Medina di Marrakesh

Trekking sulla costa atlantica del marocco

Imessouane

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Median di Marrakesh

Trekking sulla costa atlantica del Marocco

Medina di Marrakesh

 

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